22 aprile 2008

sette0_nel nero dell’oro




ero uno di loro
ti amavo ti amavo
ma l'impossibilità
di librarsi in volo
mi richiamò tra i loro

tra i corvi
fatiscenti
dei loro richiami
ideali di assoluto
di bombe di non perdono

io mi pento mi pento
di essere stato tra i loro
il nero della stagione più chiara
promessa sparata
vergine violata



lunedì 21 aprile 2008
Ambiente_Alice

stiamo ancora cercando, ma Alice è la figura di una cicatrice, di una storia lasciata sospesa da un'esplosione violenta.
Alice va lì dove i burroni della nostra storia recente non si sono rimarginati e poco collimano con l'idea di verità che ci siamo fatti poi per interpretarli...
va dove è rimasto l'abisso squarciato di una domanda intensa di senso, totale, che la brutalità della storia a causa della nefandezza di qualcuno ha spento con terrore.
Alice la bambina gioca ancor di più oggi che ieri "nei pericoli", nei tranelli della lingua, di quella stessa retorica oggi divenuta unica e schiacciante.
il baratro di Alice è la scelta, il potenziale, ciò che oggi rischiamo di perdere e che solo può salvare...
non avremo mai finito, oggi so che quello che faremo d'ora in poi sarà per Alice: recuperare il salto, il volo della bambina curiosa, libera.

L.
Sub_stantia Teatro

1 commento:

Anonimo ha detto...

ma.......questa sub_stantia precisamente,chi è?!?
;P
;P
ske!!!!

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